Cosa

“(…) «Non starai leggendo un po’ troppo in quelle tre parole?».

«Che altro possiamo fare se non leggere troppo nelle cose?» disse Patrick con tono disinvolto. «In quale mondo povero, fragile, ottuso vivremmo, se non lo facessimo. E poi, sarebbe forse possibile? C’è sempre un significato più grande di quello sul quale riusciamo a mettere le mani».

(Edward St Aubyn, Latte Materno)

 

lettoresommelier nasce come tentativo di coniugare due delle mie passioni – vino e letteratura – riservando un occhio di riguardo non solo alla sostanza ma anche alla forma e alla scrittura. Ché mortificare un vino scrivendone in cattivo italiano è peccato mortale.

Ma non si parlerà solo di vino e di libri, anzi. Si parlerà molto anche di viaggi, di musica, di attualità, spesso e volentieri cercando di mischiare argomenti e suggestioni. Insomma, scriverò di tutto quello che mi passa per la testa, raccogliendo stimoli e suggerimenti da chi avrà la voglia e la pazienza di leggermi. E tenterò anche degli abbinamenti – magari impossibili o non ortodossi –, spunti e provocazioni per cercare di dimostrare sul serio che vino e cultura posso andare a braccetto.

Cercherò di farlo in modo semplice, per permettere a tutti di seguirmi: dal più incallito dei sommelier a colui per cui il vino resta ancora una materia misteriosa governata da una setta di pazzi invasati con un loro linguaggio in codice (con l’ambizione di farlo ricredere).

Perché il vino, come tutte le cose belle, deve anche liberare e aprire la mente.

E – sempre – regalarci emozioni e piacere.